Linguaggio inclusivo
Linee guida per linguaggio inclusivo
Fin dalla sua fondazione l’A*dS è l’associazione delle Autrici ed autori della Svizzera. Vent’anni fa, parte delle locutrici e locutori di lingua francese avevano espresso perplessità nei confronti del termine « autrice » (benché provenga dal francese storico). Oggi la questione della scrittura inclusiva è regolarmente oggetto di polemiche. Nel presente documento, l’A*dS si ripropone di affrontarla non come tema di dibattito, bensì come ricerca di un uso della lingua rispettoso di ogni persona. Ciò significa che la presente guida non ha un intento prescrittivo né la vocazione di ergersi come testo di riferimento. Desidera semplicemente condensare alcune risorse e metterle a disposizione delle persone interessate, indicare alcune porte che possono venire aperte e raccomandare alcune direzioni di lavoro alle persone o enti letterari che desiderano praticare un approccio inclusivo.
In qualità di autorici* siamo consapevoli del peso e del potere delle parole. Sappiamo a che punto la lingua plasma la realtà e le nostre percezioni e, di conseguenza, siamo consapevoli della sua valenza politica. I rapporti di potere avvengono anche attraverso la lingua. Occupandosi della scrittura inclusiva e dell’inclusività in generale, l’A*dS mette in atto uno dei propri statuti:
L’A*dS s’impegna nella difesa delle diversità culturali, è contro la strumentalizzazione della cultura e incoraggia la creazione letteraria. Difende inoltre la libertà d’espressione e il rispetto dei diritti della persona anche nell’ambito internazionale. Sostiene gli sforzi destinati al progresso delle libertà culturali, politiche e del diritto delle persone residenti nel nostro paese. S’impegna a contribuire all’edificazione di una società solidale.
La scrittura inclusiva contribuisce al rispetto dei diritti della persona permettendo l’autodeterminazione (designarsi nel modo in cui lo si desidera), una comunicazione rivolta a chiunque e la non-discriminazione (nel linguaggio e nella pratica). Infine fa parte delle scelte redazionali, ossia dell’autorialità (un testo rappresenta la persona che l’ha scritto, soprattutto quando si tratta della propria bio-bibliografia).
Per mezzo di questa guida desideriamo anzitutto dare valore alla malleabilità, fluidità e inventiva della lingua. La scrittura inclusiva invita a cercare l’inedito, instaura un rapporto ludico nei confronti della lingua. Chi, se non l’associazione Autrici ed autori, può indicare a che punto ciò può essere un’azione creativa e divertente?
Il presente documento si compone di tre parti: la prima circa la lingua inclusiva (morfologia e impiego), la seconda riguardo all’inclusione nell’ambito di eventi culturali letterari e la terza contiene alcuni testi creativi nati da questo gruppo di lavoro. Questi ultimi scaturiscono dalla nostra volontà di aprire diverse possibilità proponendo esperimenti artistici e, speriamo, ispiranti. Buona lettura!
Questo documento è stato elaborato da un gruppo di persone volontarie, iscritte all’A*dS: Alice Bottarelli, Lovis Noah Cassaris, Giuanna Caviezel, Demian Cornu, Nicolas Couchepin, Begoña Feijoo Fariña, Micha Friemel, Lou Lepori, Camille Logoz, Catherine Lovey, Walter Rosselli.