Le nostre richieste

In Svizzera circa un libro su cinque è una traduzione. Solo grazie alla traduzione è possibile accedere alla diversità letteraria, aprirsi ad altre culture e rafforzare la coesione tra le diverse regioni linguistiche e culturali del Paese.

Nonostante rivesta un'importanza cruciale, la traduzione letteraria è spesso trascurata. In Svizzera, fra tutte le figure professionali che operano nella cultura i traduttori e le traduttrici sono quelle meno pagate: sono indispensabili, ma il più delle volte invisibili.

Affinché la Svizzera continui a essere anche in futuro un ponte tra le lingue, le culture e le idee, chiediamo ai cantoni e alle città di sostenere la traduzione attraverso misure di finanziamento adeguate.

Con la campagna «Niente Svizzera senza traduzione» ci battiamo per

  1. promuovere la diversità culturale: le traduzioni consentono di collegare tra loro le diverse aree linguistiche, rafforzare la comprensione interculturale e rendere la letteratura accessibile a un pubblico più ampio;
  2. migliorare le condizioni di lavoro: le traduttrici e i traduttori e, insieme, le case editrici devono poter accedere a risorse finanziarie e strutturali adeguate;
  3. garantire la sostenibilità: è necessario sviluppare strutture di finanziamento a lungo termine per consolidare la traduzione letteraria come pratica culturale e come forma di arte creativa a pieno titolo.

La nostra missione è difendere insieme la diversità culturale, garantire condizioni di lavoro eque, disporre di sostegni strutturali a lungo termine. Chiediamo misure concrete che riconoscano e rafforzino il valore della traduzione letteraria.

Appello agli enti cantonali e comunali che promuovono e sostengono la cultura:

  1. Aprire alla traduzione l'accesso alle misure di finanziamento destinate al sostegno della letteratura e introdurre misure specifiche dedicate ai traduttori e alle traduttrici, tra cui:
    >> borse di lavoro
    >> residenze
    >> borse di ricerca
    >> programmi di mentorato
    >> contributi per la stampa di libri in traduzione
    >> eventi per dare maggiore visibilità alle traduzioni (inclusi compensi adeguati ai traduttori e alle traduttrici ospiti degli eventi)
    >> contributi forfettari alle case editrici per promuovere la visibilità dei libri in traduzione
  2. Garantire un'adeguata remunerazione dei traduttori e delle traduttrici:
    >> aumentare il compenso minimo a 80 franchi a cartella editoriale
    >> introdurre compensi minimi come requisito necessario affinché le case editrici possano accedere ai finanziamenti (per costi di stampa e produzione, eventi e attività promozionali)
  3. Integrare i traduttori e le traduttrici nei riconoscimenti e nei premi letterari, e introdurre premi specifici per i traduttori e le traduttrici
  4. Rafforzare la cooperazione regionale e i progetti inter-cantonali con un budget specifico a sostegno delle traduzioni
  5. Garantire il coordinamento tra gli enti finanziatori (adeguamenti e integrazioni delle misure di sostegno da parte della Confederazione, delle città e dei cantoni).