Comunicato stampa di Suisseculture: Intelligenza artificiale e diritto d'autore
Il Consiglio Federale ha deciso il 12 febbraio di ratificare la Convenzione del Consiglio d'Europa sull'Intelligenza Artificiale e di apportare alla legge svizzera le modifiche necessarie. Per attuare la Convenzione è prevista inoltre l'elaborazione di misure non vincolanti sul piano giuridico. La regolamentazione nel campo della IA dovrebbe essere orientata verso tre obiettivi: potenziare la Svizzera come centro di innovazione, garantire la salvaguardia dei diritti fondamentali, rafforzare la fiducia della cittadinanza nella IA.
Suisseculture rileva che la decisione del Consiglio Federale non fornisce alle figure professionali che operano nel campo della cultura una risposta adeguata in merito alla gestione e alla protezione delle loro opere. In ambito digitale le opere creative continuano a essere alla mercé delle aziende tecnologiche.
Suisseculture sostiene la necessità di regolamentare i sistemi di IA e ritiene che, con la ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa, si debbano introdurre nella legge sul diritto d'autore i necessari adeguamenti. La tutela della proprietà intellettuale nei riguardi dell'Intelligenza Artificiale solleva questioni sul diritto d'autore che devono essere chiarite.
Numerose società di gestione collettiva in Europa e in Svizzera hanno revocato alle imprese fornitrici di IA il diritto di utilizzare le opere dei loro membri per scopi di addestramento senza autorizzazione. Uno studio pubblicato di recente dalla CISAC mostra che già nel 2028 il 21%-24% dei redditi di chi opera in regime di diritto d'autore nel settore musicale e cinematografico è a rischio, mentre le aziende tecnologiche continueranno ad arricchirsi. La Svizzera, dal canto suo, non intende avviare una consultazione sull'attuazione della Convenzione prima del 2026.
Suisseculture chiede:
1. niente tagli ai finanziamenti alla cultura; l'atteggiamento esitante del Consiglio federale dimostra che le autrici e gli autori hanno bisogno di ogni forma possibile di sostegno;
2. sostegno all'innovazione e alla trasformazione nel settore artistico e dell'industria creativa;
3. rafforzamento del diritto d'autore per garantire il consenso e la remunerazione dei titolari di diritti su opere e prestazioni protette;
4. l'attuazione del principio ART (Authorization, Remuneration, Transparency): utilizzo consentito solo a fronte di esplicito consenso e adeguata remunerazione delle figure professionali che operano in regime di diritto d'autore, trasparenza da parte delle imprese tecnologiche in merito alle loro azioni e relativo obbligo legale di renderle pubbliche in una forma che permetta a chi detiene i diritti d'autore di elaborarle mediante strumenti automatizzati.
L'A*dS è membro di Suisseculture e sostiene questo comunicato stampa.