Comunicato stampa di Swisscopyright e Suisseculture

Colmare le lacune relative alla remunerazione di autori: il Consiglio federale e il Consiglio degli Stati a favore di un moderno diritto di prestito<br />
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Un passo importante verso un’indennità equa agli autori: il 19 marzo è stato depositato al Consiglio degli Stati il postulato di Peter Bieri “Introdurre la rimunerazione degli autori nella revisione della LDA”.<br />
La Camera alta fa seguito al Consiglio federale, che aveva raccomandato l’accettazione del postulato a febbraio. In questo modo il Consiglio federale e il Consiglio degli Stati confermano la volontà di introdurre il diritto di prestito analogico e digitale in occasione dell’imminente revisione parziale della Legge sul diritto d’autore (LDA).


Berna/Losanna/Zurigo, 19.03.2015 – Swisscopyright, l’unione delle società di gestione svizzere ProLitteris, SSA, SUISA, SUISSIMAGE e SWISSPERFORM, e l’organizzazione mantello Suisseculture si impegnano a favore di una remunerazione equa e attuale degli autori. “Siamo lieti che il Consiglio federale e il Consiglio degli Stati diano un segnale chiaro a favore dell’introduzione del diritto di prestito”, dichiara Werner Stauffacher, vicedirettore di ProLitteris, a nome di Swisscopyright. “Il diritto di prestito è molto radicato a livello internazionale. La Svizzera, così attenta in materia di cultura, prevede vaste misure a sostegno della letteratura e della lettura. È decisamente giunto il momento di adottare dei provvedimenti legislativi affinché vengano rispettati anche diritti fondamentali degli autori e delle autrici. Abbiamo bisogno di un regolamento moderno che disciplini il prestito delle loro opere”.

Finora gli autori e le autrici svizzere sono rimasti con un pugno di mosche
Ad oggi la legislazione svizzera ha ancora una lacuna da colmare: diversamente da quanto avviene nei paesi confinanti, nella Confederazione gli autori e le autrici che prestano le loro opere continuano a non percepire alcuna indennità – né per il prestito in forma elettronica, né in forma analogica (tradizionale) nelle biblioteche. L’introduzione del diritto di prestito è urgente, perché ora le reti delle biblioteche svizzere, create al fine di offrire servizi comuni, rendono possibile l’accesso su tutto il territorio a libri, audiolibri, riviste e giornali. Questo sviluppo comporta un aumento dell’utilizzo delle opere: ciononostante gli autori e le autrici rimangono con un pugno di mosche.

Perché la Svizzera è rimasta indietro a livello internazionale: l’UE ha osservato precocemente che le nuove tecnologie e il loro ampio utilizzo avrebbero potuto avere delle “ripercussioni sul funzionamento del mercato interno e l’attività di prestito”. È intervenuta già nel 1992 con l’introduzione di una direttiva concernente il diritto di noleggio e di prestito per le opere stampate, e ha collegato questi diritti al diritto irrinunciabile di autori e artisti interpreti a un’adeguata indennità. Nello stesso anno, nel quadro di una revisione totale della Legge sul diritto d’autore, la Svizzera ha rinunciato all’introduzione del diritto di prestito, aggiungendo nella LDA completamente rivista solamente il diritto di locazione.

La revisione della LDA deve tenere conto delle richieste urgenti
Da allora ci sono stati numerosi interventi da parte dei politici, che hanno richiesto l’introduzione del diritto di prestito in Svizzera. Oltre al postulato del consigliere agli Stati Bieri, vi è una mozione del consigliere nazionale Kurt Fluri in sospeso dal 2013. Il Consiglio federale ha risposto alla mozione Fluri facendo riferimento al lavoro di AGUR 12. Tale gruppo di lavoro è stato convocato dalla Consigliera federale Simonetta Sommaruga nell’estate del 2012 con l’obiettivo di riunire e discutere una serie di interventi parlamentari in materia dei diritti d’autore. Swisscopyright esprime la propria soddisfazione per il fatto che, con il sostegno all’introduzione del diritto di prestito, venga inserita nella prossima revisione un’ulteriore richiesta urgente nell’ambito del diritto d’autore. Alla fine del 2015 il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) presenterà un progetto posto in consultazione per la revisione della LDA.

La modernizzazione e l’aggiornamento del diritto d’autore costituiscono un’impresa importante. “Dovrà essere una revisione completa e attuale, a vantaggio di tutti: autori e autrici, ma anche istituzioni che prestano opere”, chiede Johanna Lier, presidente di Suisseculture. “Proprio per questo è importante che vengano colmate le lacune esistenti nell’ambito della remunerazione di autori e autrici”.


Contatto

Per i media tedescofoni:
Werner Stauffacher
Swisscopyright e Vicedirettore ProLitteris
Tel.: +41 43 300 66 15 e +41 79 353 66 04
E-mail: werner.stauffacher@prolitteris.ch

Per i media francofoni:
Nicole Pfister Fetz
Direttrice AdS e membro del Consiglio di Amministrazione di Suisseculture
Tel. +41 44 350 04 60 e +41 79 330 02 67
E-mail:


In merito alle società di gestione svizzere
Le società di gestione svizzere ProLitteris, SSA, SUISA e SUISSIMAGE e la Società per i diritti di protezione affini SWISSPERFORM rappresentano i diritti sulle opere e sulle prestazioni artistiche. Le società appartengono agli autori (compositori, scrittori, registi, ecc.), agli artisti interpreti (musicisti, attori, ecc.) nonché ai produttori di supporti audio e audiovisivi e agli organismi di diffusione. Le società concedono l’autorizzazione per l’esecuzione, l’emissione e la riproduzione di opere e prestazioni protette dal diritto d’autore e incassano a questo titolo importi di licenza stabiliti dalle tariffe, che vengono poi ripartiti agli aventi diritto le cui opere sono state utilizzate.
www.swisscopyright.ch

In merito a Suisseculture
Suisseculture è l’organizzazione mantello svizzera degli operatori culturali e dei professionisti dei media della Svizzera, nonché delle società svizzere di gestione dei diritti d’autore. In veste di organizzazione mantello, Suisseculture si impegna principalmente per la tutela degli interessi nazionali e fondamentali delle associazioni e organizzazioni aderenti. Suisseculture ha come obiettivo la promozione degli interessi ideali, economici e sociali dei creatori di opere protette da diritti d’autore e dei relativi interpreti.
www.suisseculture.ch

Communicato stampa di Swisscopyright e Suisseculture (pdf)

 

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